Notizie tratte da: Elena Polidori # Via Nazionale. Splendori e miseria della banca d’Italia # Longanesi 2006, 10 ottobre 2006
Azzolini. Mussolini passava sempre davanti a Palazzo Koch per andare da Villa Torlonia a piazza Venezia, quando un bel giorno gli venne in mente quante bombe da cento chili si potevano rivestire col ferro ("puro ferro omogeneo svedese") ricavato dalla demolizione della sua cancellata, ma l’allora governatore Vincenzo Azzolini, nominato nel 1931, prendeva tempo, con la scusa che bisognava proteggere le riserve auree, finché il Duce perse la pazienza, e fece telefonare dal segretario Sebastiani al governatore perché rimuovesse i cancelli "in un’ora"
Azzolini. Mussolini passava sempre davanti a Palazzo Koch per andare da Villa Torlonia a piazza Venezia, quando un bel giorno gli venne in mente quante bombe da cento chili si potevano rivestire col ferro ("puro ferro omogeneo svedese") ricavato dalla demolizione della sua cancellata, ma l’allora governatore Vincenzo Azzolini, nominato nel 1931, prendeva tempo, con la scusa che bisognava proteggere le riserve auree, finché il Duce perse la pazienza, e fece telefonare dal segretario Sebastiani al governatore perché rimuovesse i cancelli "in un’ora". Anche quando si trattò di imporre al personale della Banca le uniformi fasciste Azzolini si limitò ad ordinare l’acquisto della stoffa, salvo poi non autorizzare il confezionamento delle divise.