Vari, 7 ottobre 2006
Bruno Saccoman, 53 anni, grandi baffi grigi e occhi azzurri, aspetta il suo turno per parlare con il sindaco del paese, Doriano Loris Romano, 50 anni appena compiuti
Bruno Saccoman, 53 anni, grandi baffi grigi e occhi azzurri, aspetta il suo turno per parlare con il sindaco del paese, Doriano Loris Romano, 50 anni appena compiuti. Tocca a lui, entra nella stanza del colloquio, scambiano poche cortesi parole, punta una pistola al petto dell’altro, gli spara due colpi al cuore, appoggia l’arma alla tempia, si fa saltare il cervello. Saccoman, divorziato, un figlio di 25 anni, fino a qualche anno fa portava lo scuolabus del comune. Da un po’ di tempo era stato trasferito e faceva il factotum nella casa di riposo "Maria Gasparini". Lo stipendio era sempre lo stesso, con qualche straordinario poteva anche aumentare un po’, ma al Saccoman quel lavoro non piaceva. All’inizio del nuovo anno scolastico era tornato alla guida dello scuolabus per fare una sostituzione e forse aveva sperato di poter restare lì: ci era perciò rimasto male quando aveva saputo di dover tornare nella casa di riposo e voleva parlarne al sindaco. Nel municipio di Villa Bartolomea, 5.400 abitanti frazioni comprese, nella bassa veronese. Sabato 30 settembre alle 9.40, durante l’orario in cui l’ufficio del sindaco era aperto per il ricevimento dei cittadini.