Enrico Franceschini, ཿD-la Repubblica delle Donne 16/2/1999, 16 febbraio 1999
Un mutamento ormai collettivo e irreversibile. «I figli non somigliano più ai padri, i giovani d’oggi sono diversi da quelli di ieri
Un mutamento ormai collettivo e irreversibile. «I figli non somigliano più ai padri, i giovani d’oggi sono diversi da quelli di ieri. è vero che questo succede un po’ ovunque, ma Israele è un posto particolare, e la scoperta ha generato uno shock. Che cosa vuol dire che i sabra, i giovani israeliani, si sono ”rammolliti”? Vuol dire, spiega Dasvid Tamir, direttore di un’agenzia pubblicitaria a Tel Aviv, che come modello scelgono ”uno come Leonardo di Caprio, uno che quelli della mia generazione avrebbero non solo respinto orripilati, ma forse preso a botte”. Vuol dire, racconta un padre cinquantenne, che i ragazzi vanno dal parrucchiere una volta al mese, e si fanno persino depilare, come le ragazze. Vuol dire che, maschi o femmine, abbandonano il kibbutz, cercano di evitare il servizio militare, obbligatorio per ambo i sessi, preferiscono la città alla campagna, il mare al deserto, il computer allo sport, l’individualismo allo spirito di squadra».