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 2002  agosto 22 Giovedì calendario

Il colpaccio di Chocfinger, Panorama, 22 agosto 2002 Alla borsa di Londra si è guadagnato un nomignolo sospeso fra il paranoico e il goliardico: ”Chocfinger”

Il colpaccio di Chocfinger, Panorama, 22 agosto 2002 Alla borsa di Londra si è guadagnato un nomignolo sospeso fra il paranoico e il goliardico: ”Chocfinger”. Il richiamo al ”cattivo” di uno dei più famosi film di James Bond la dice lunga sulla considerazione che colleghi e rivali hanno di lui. Tuttavia, Anthony Ward non ha certo l’aspetto di un mostro: un affabile 42enne londinese, spiccata somiglianza con Winston Churchill, buone scuole, sposato, con due figli e con i consueti hobby di un inglese nato bene. Ma negli ultimi tempi si è creato l’immagine di un affarista senza scrupoli. Mr. Ward controlla il 10 per cento della disponibilità mondiale di cacao. Un potere immenso. Giusto il mese scorso ha comprato ben 148 mila tonnellate di cacao, equivalenti al 5 per cento dell’intera produzione mondiale e da allora gli esperti del settore si stanno chiedendo casa voglia fare, dove voglia arrivare. In effetti mai nessuno prima ha avuto il potere di controllare una quota così consistente della produzione mondiale di una materia prima tanto importante per le economie di interi continenti. Lui tace, anche perché nel frattempo è diventato ricchissimo. In meno di 18 mesi le quotazioni del cacao sono quasi raddoppiate passando da 1.050 euro la tonnellata a 1.950. Ma a chi lo accusa di aver manipolato i prezzi lui risponde sorridendo: «Impossibile, nessuno può fare una cosa del genere». Altre voci nella City lo vogliono in cordata con qualche misterioso partner straniero suo finanziatore: forse le assicurazioni Aig oppure la Dkr Commodity Arbitrage Fund, ma lui nega: «Sono tutti soldi miei» investiti attraverso la sua Armajaro Holdings. Ora Ward è in vacanza e aspetta tranquillo che vengano diffuse le previsioni sulla raccolta di cacao nell’Africa occidentale, dove si concentra il 60 per cento della produzione mondiale. Dopo due pessime annate di seguito, si teme un terzo cattivo risultato che sarebbe disastroso per i poveri agricoltori del cacao del Ghana e della Costa d’Avorio ma un vero colpo di fortuna per Ward, che vedrebbe salire il valore della sue immense scorte. Diversi analisti pensano che il prezzo potrebbe arrivare addirittura a 5.250 euro. In tutte le aziende dolciarie europee l’allarme è altissimo: dalla Cadburys inglese all’italiana Ferrero, fino alle società svizzere si teme che il colpaccio di ”Chocfinger” possa avere un pessimo impatto sulla produzione di tavolette e cioccolatini. Ward, comunque, non è un dilettante. Benché la sua Armajaro Holdings abbia solo quattro anni, è ben conosciuto nell’ambiente delle case di brokeraggio di materie prime. E il suo nome è noto anche agli appassionati di sport. Come il connazionale Richard Branson, anche Anthony Ward ama le macchine da corsa. E, a quanto pare, adora anche il rischio. W.W.