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 2002  ottobre 03 Giovedì calendario

Punta secca: Avvenire, giovedì 3 ottobre 2002 Bush vuole eliminare Saddam? Ci hanno già pensato i barzellettieri iracheni

Punta secca: Avvenire, giovedì 3 ottobre 2002 Bush vuole eliminare Saddam? Ci hanno già pensato i barzellettieri iracheni. Virtualmente, si intende. Un sito web gestito dall’opposizione invita, infatti, gli iracheni a inviare barzellette sul regime per «abbattere il muro di paura del dittatore». «Il regime trae la sua forza dalla nostra debolezza - spiegano i gestori - e il nostro diventa un modo per esorcizzare la paura che ha disseminato dentro di noi». E gli iracheni rispondono numerosi all’invito. Scorrendo aneddoti, appare quell’esule iracheno in Europa che aveva cercato di raccontare una barzelletta su Saddam ad alcuni suoi connazionali in visita in Italia. Fu subito zittito dai presenti, che badavano bene a non accennare il minimo sorriso, e ammonito di non burlarsi più «del nostro presidente». Ma ora molte delle barzellette pubblicate vedono come protagonista proprio il rais. In una si vede Saddam interessato a verificare di persona il funzionamento dei servizi pubblici. Si reca all’affollato ufficio in cui si rilasciano i passaporti e si mette in fila. Ma l’uomo che gli sta davanti lo riconosce e gli cede il posto, e così via finché non si trova in pochi minuti davanti allo sportello. L’impiegato gli rilascia il passaporto in un attimo. Soddisfatto, Saddam si gira ma non trova nessuno attorno. «Ma dove sono finiti tutti?», chiede stupito. «Presidente - risponde l’impiegato - se lei intende lasciare il Paese, che motivo hanno ancora i cittadini per andarsene via?» Un’altra barzelletta parla di un seminario internazionale sulla climatologia cui partecipano scienziati di tutto il mondo. Gli europei descrivono il clima mite del loro continente, gli africani la loro pioggia abbondante. Poi tocca al delegato iracheno. «La nostra estate è torrida e umida - spiega - mentre d’inverno le piogge o sono così scarse o sono così forti da provocare inondazioni». Due uomini dei famigerati Mukhabarat, i servizi segreti, fissano con rabbia il relatore da lontano. «Ovviamente - si corregge - vi ho illustrato il clima in Iraq prima della rivoluzione». Molte altre descrivono invece la miseria degli iracheni. Sul Tigri, un pesce grosso abbocca un giorno nella canna di un capofamiglia. «Questo pesce sfamerà i nostri figli per tre giorni», dice compiaciuto alla moglie. «Friggilo con il curry». «E dove lo trovo il curry?» risponde la moglie. «Allora, lo mangiamo lesso». «Ma non ti ricordi che la nostra bombola a gas è scarica da due settimane?», replica la moglie. «Allora, lo fai arrostire sulla brace». «Ma sono mesi che non possiamo acquistare la brace!», dice lei. «A questo punto, tanto vale ributtarlo nel fiume», dice sconsolato guardando il pesce che si dibatte in fin di vita. Non appena questi tocca l’acqua e si rianima grida compiaciuto: «Evviva Saddam!». Camille Eid