Tullio Kezich, ཿCorriere della Sera 22/11/2002, 22 novembre 2002
Federico Fellini, «monogamo pur nelle frequenti infedeltà» verso la moglie Giulietta Masina, ebbe tra le sue amanti più significative «la Lea di San Marino»
Federico Fellini, «monogamo pur nelle frequenti infedeltà» verso la moglie Giulietta Masina, ebbe tra le sue amanti più significative «la Lea di San Marino». Costei, focosa e difficile di carattere, secondo Tullio Kezich ispirò non solo Marisa, ”la vaporiera del sesso” de La voce della luna, ma anche il personaggio di Yvonne Furneaux, assillante compagna di Marcello Mastroianni ne La dolce vita. «All’epoca si mormorava che la scena notturna della lite in automobile, quando Mastroianni la scarica in un solitario vialone di periferia e parte in quarta, fosse accaduta nella realtà. Tranne che la Lea ebbe in tale frangente una reazione molto più violenta: sfasciò a sassate la nuovissima Flaminia sport di Fellini».