Alberto Costa, ཿCorriere della Sera 13/11/2006;, 13 novembre 2006
OLIVIA
«Qui siamo ai livelli di Ronaldo. Ronaldo è più potente, lui più agile. Dopo due passi di corsa, non lo prendi più. Dentro di me lo chiamavo Olivia. Non gliel’ho mai detto, ma nel modo di correre, con due polpacci che sembrano stuzzicadenti, ricorda la donna di Braccio di Ferro» (Zaccheroni parlando del neomilanista Amoroso).