Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  ottobre 29 Mercoledì calendario

Le Br? Narodnike, mica bolsceviche!, l’Unità, 29/10/2003 Serpeggia la retorica strumentale dell’«Album di famiglia»

Le Br? Narodnike, mica bolsceviche!, l’Unità, 29/10/2003 Serpeggia la retorica strumentale dell’«Album di famiglia». E la destra ne approfitta: Le Br? Figlie del Pci e dintorni. Il carico da 11 ce lo ha messo anche Pansa, che nel Sangue dei vinti evoca il legame tra Br e partigianato violento, e vicino a un «certo Pci» nel 1945. una tesi (in gran parte) bugiarda, già avanzata 25 anni fa da Rossana Rossanda, come invito all’autoanalisi a sinistra. E però andrebbe ricordato quanto segue: a) Il Pci ha sempre respinto il terrorismo e l’estremismo degli strappi violenti, a meno che gli attentati non fossero parte di una campagna concordata nel Cln. b) Lo stesso bolscevismo si autocostruì contro il terrorismo «narodniko». c) La strategia dei «gesti esemplari», mirata all’insurrezione, appartiene ai primordi del movimento operaio: anarchici, nichilisti e populisti. Dunque il terrorismo Br è fin dall’inizio regressione e degenerazione, rispetto alle culture moderne del movimento operaio (bolsceviche o socialdemocratiche, marxiste o meno). d) Il Pci ha fatto il suo dovere e anche più contro le Br, arrivando a svellere dalle sue radici ogni residuo di bolscevismo insurrezionale e di finalismo. Sicché quell’«Album di famiglia» non solo non c’è mai stato, ma è stato persino integralmente riscritto, ab imis e senza equivoci. A chi serve l’Album? A chi parlò, dissennatamente, di «compagni che sbagliano». E alla destra, ovviamente.