Concita De Gregorio D di Repubblica 09/08/2003, 9 agosto 2003
Donne masochiste solo per buona educazione, D, 09/08/2003 I ragazzi hanno 14, 15 anni. Girano a gruppetti di 4
Donne masochiste solo per buona educazione, D, 09/08/2003 I ragazzi hanno 14, 15 anni. Girano a gruppetti di 4. Si annoiano, in queste vacanze concepite per loro. Hanno una gamma di esigenze sorprendenti, richieste rutilanti e imperiose, sempre assecondate con sorridente terrore da madre autiste, cuoche, lavandaie, facchine di tavole da surf. Madri bancomat. Alcuni di loro sfogliavano la rivista ”For men”, l’altra sera, e finalmente sorridevano. Il punto 30 dell’articolo ”101 buoni motivi per essere uomo” diceva: ”Puoi diventare presidente degli Usa”. Risate. (Punto 6: quando passa un gatto nero hai sempre 2 amuleti a portata di mano. Puoi essere sedotto e abbandonato ma chi resta incinta è lei). «Cosa leggete ragazzi?». «Ragazzi, cosa state leggendo?». Non rispondono, non lo fanno mai. «Secondo te devo portare Marco dall’otorino?» Credo che ci senta benissimo. «Mmmm. Secondo me ha un’infiammazione. Ma hai visto che carini quando stanno insieme?». Carini. Ho controllato: a parte il direttore, un tipo con maniche arrotolate e vistosa fibbia alla cintura, i 4/5 dei redattori della rivista sono donne, compresa la caporedattrice. La ragione per cui le redattrici di un giornale impaginano disciplinate un servizio su ”101 buoni motivi” (punto 1: non devi tollerare tutto il giorno un filo di microfibra in mezzo alle chiappe), deve avere qualcosa a che fare con l’ostinazione terrorizzata con cui le madri dei maschi adolescenti chiedono loro ogni mattina «buongiorno amore, hai dormito bene?» ricevendone in cambio un muggito, un rutto, una grattata di testa, un «cosa c’è a colazione?». Le due cose insieme poi devono esser in relazione col fatto che la maggioranza degli italiani maschi trovi divertenti le barzellette di Berlusconi e rida a sentir dire che nei colloqui privati coi primi ministri il premier racconti le sue gesta erotiche giovanili mimandole col polso e col fischio. Forse ha persino a che vedere col fatto che agli Stati Uniti tocchi Bush jr come presidente: qualcosa, ma non so bene spiegare cosa. Come precisazione a ”For men”: il presidente Usa può farlo una donna, difatti si spera parecchio in Hillary, della cui biografia è suggerita la lettura. «Bill è anche il mio miglior amico. Mi ha fatto una rabbia terribile in quel momento, ma dovevo aiutarlo». Alle madri bancomat, se qualcosa può sottrarle al gorgo masochista, un po’ di sollievo verrà dalla lettura dell’Ultimo samurai, fantastico romanzo di Helen Dewitt: un bambino di rara intelligenza vive con la madre e cerca il padre, uomo di una sola sera, spiacevole, assecondato per ”buona educazione”. «Ci sarà pur qualcosa che t’è piaciuto di lui», dice alla madre. Lei: «Uno strano tabù nella nostra società trattiene dal metter fine a una cosa semplicemente perché non è piacevole. L’etichetta dice che devi iniziarla nell’ignoranza e perseverare nonostante la conoscenza». Ecco, appunto. Uno strano tabù che trattiene. Concita De Gregorio