Roberta Salvadori, ཿCorriere della Sera 6/2/2004. pag. 22, 6 febbraio 2004
Ricercatori del Cnr di Bari hanno brevettato un particolare tipo di carciofi ricoperti da un fitto strato di microrganismi probiotici (batteri lattici) che, secondo gli studiosi, possono risultare utili per rinforzare le difese immunitarie dell’organismo e contrastare i principali disturbi gastrointestinali
Ricercatori del Cnr di Bari hanno brevettato un particolare tipo di carciofi ricoperti da un fitto strato di microrganismi probiotici (batteri lattici) che, secondo gli studiosi, possono risultare utili per rinforzare le difese immunitarie dell’organismo e contrastare i principali disturbi gastrointestinali. In pratica possono bastare due carciofini al giorno per ingerire circa un miliardo di batteri lattici in grado di colonizzare le pareti intestinali e contrastare un eventuale insediamento e sviluppo di microrganismi patogeni. Altre verdure probiotiche sperimentate: funghi, olive e cipolle.