Il Messaggero, 22 settembre 1970, 22 settembre 1970
ancora battaglia per la tutela Qualcuno negli ambienti forensi milanesi non nasconde la possibilità di sviluppi clamorosi
ancora battaglia per la tutela Qualcuno negli ambienti forensi milanesi non nasconde la possibilità di sviluppi clamorosi. In sintesi, all’esposto dell’unica parente di Anna Maria, la zia napoletana Emilia Izzo (che contesta la scelta del tribunale di nominare come tutore della nipote il senatore Bergamasco), potrebbe aggiungersi un regolare (...) ricorso della procura della Repubblica presso il tribunale dei minorenni. L’esposto inoltrato al tribunale dei minorenni dall’avvocato napoletano Cesare Ragosta (...) parla chiaro: i suoi nove punti costituiscono altrettanti j’accuse contro la decisione del magistrato. Non si è tenuto conto dell’esistenza di un parente; non ci si è ricordati del testamento della madre di Anna Maria; non si sono considerati i molteplici impegni del senatore; non si è valutata l’esigenza di un clima familiare per la marchesina; non si è reso onore all’affetto della zia verso la nipote; non si sono assunte le necessarie informazioni; si è proceduto con troppa fretta. E così via. Emilia Izzo è tornata a sperare. Il Messaggero, 22 settembre 1970