Il Messaggero, 24 settembre 1970, 24 settembre 1970
segue dalla prima l’errore del marchese (...) Parla così Emilia Izzo, la zia della ragazza: «Anna Maria è stata un poco tradita, come sono stata tradita io (
segue dalla prima l’errore del marchese (...) Parla così Emilia Izzo, la zia della ragazza: «Anna Maria è stata un poco tradita, come sono stata tradita io (...) E’ stata tradita certamente negli affetti, perché non è facile subire che il proprio padre nomini erede qualcun altro, e potrebbe esserlo ora anche nei quattrini. Proprio come me, che Camillo ha lasciato assolutamente sola al mondo, senza il minimo sentimento di amicizia e, tutto sommato, abbastanza povera (...). Camillo ha commesso un grossissimo errore. Lui, per andare tranquillo doveva ammazzare me prima di ogni altra persona. Perché, per quanto posso, non permetterò mai a nessuno di recare un torto ad Anna Maria. Non lo permetto oggi, nemmeno ai morti». Intervista di Fabio Isman Il Messaggero, 24 settembre 1970