New York Times, (16 novembre 1919), 16 novembre 1919
i Fisici come logici fanno pena Questi signori saranno forse grandi astronomi, ma come logici fanno pena
i Fisici come logici fanno pena Questi signori saranno forse grandi astronomi, ma come logici fanno pena. I profani dotati di spirito critico hanno già obiettato agli scienziati, i quali proclamano che lo spazio ha un termine da qualche parte, che essi sono tenuti a dirci, che cosa c’è al di là. New York Times, (16 novembre 1919)