The Times, 7 novembre 1919, 7 novembre 1919
Il 7 novembre 1919 Il Times di Londra a pag 12 titolava a centro pagina: I caduti gloriosi/Appello del re al suo popolo/La celebrazione del giorno dell’armistizio/Due minuti di interruzione dal lavoro
Il 7 novembre 1919 Il Times di Londra a pag 12 titolava a centro pagina: I caduti gloriosi/Appello del re al suo popolo/La celebrazione del giorno dell’armistizio/Due minuti di interruzione dal lavoro. Insomma, la grande guerra, benchè finita occupava ancora le pagine dei giornali. Nella sesta colonna però riusciva a trovare posto un fatto nuovo, sensazionale, che per la prima volta usciva dagli angusti spazi delle aule universitarie: si dava per la prima volta notizia di una nuova teoria, ideata da un certo Prof. Albert Einstein sulla curvatura della luce, che era stata inopinatamente confermata da due spedizioni scientifiche britanniche avvenute nel mese di maggio su di un eclissi totale di sole visibile da Sobral in Brasile e dall’Isola del Principe. Da questo momento in poi Albert Einstein smise di essere un oscuro studioso tedesco, conosciuto solo da pochi addetti ai lavori e divenne per i media colui che aveva rivoluzionato, con la teoria della relatività, le concezioni di tempo e spazio. Le sue teoria, tanto ardite da sovvertire molte delle convinzioni dei fisici dell’epoca, furono spesso avversate dai suoi stessi colleghi. E pure dall’uomo della strada, che per la prima volta si sentiva dire che l’infinito era finito, che la luce aveva un peso e che il tempo non passa per tutti nella stessa maniera. Demolito Newton Ieri pomeriggio nelle stanze della Royal Society, alla sessione congiunta delle Royal and Astronomical Societies, sono stati discussi i risultati ottenuti dagli osservatori inglesi dell’Eclissi totale di sole del 29 maggio scorso. L’attenzione massima è stata sollevata nei circoli scientifici dalla speranza che delle teorie rivali di una questione fisica fondamentale fossero messe alla prova e vi fu per questo una grande partecipazione di astronomi e fisici. Tutti hanno concordato sul fatto che le osservazioni compiute sono state decisive per verificare le previsioni del famoso fisico Einstein, annunciate dal Presidente della Royal Society come il più rilevante evento scientifico dalla scoperta della prevista esistenza del pianeta Nettuno. Ma c’è stata discordanza di opinioni se la scienza dovesse fronteggiare semplicemente un fatto nuovo e inatteso oppure avesse a che fare con una teoria che avrebbe rivoluzionato completamente i principi fondamentali della Fisica.