(Umberto Venturini, ཿCorriere della Sera 28/4/1997)., 28 aprile 1997
L’ex ministro del lavoro Reich racconta di un breakfast di lavoro con Greenspan, subito dopo la rielezione di Clinton, durante il quale tenta di convincerlo ad allentare i cordoni del credito per creare nuovi posti di lavoro
L’ex ministro del lavoro Reich racconta di un breakfast di lavoro con Greenspan, subito dopo la rielezione di Clinton, durante il quale tenta di convincerlo ad allentare i cordoni del credito per creare nuovi posti di lavoro. Recih fa presente che, dopo la riforma del Welfare, ci saranno milioni di americani alla ricerca di un lavoro qualsiasi, anche mal pagato. Greenspan, che sta mangiando un semolino, risponde che il mercato del lavoro "è estremamente teso". Reich ribatte che, nelle grandi città, la disoccupazione è ancora elevata, e che non c’è alcun segno di inflazione. Anzi, secondo lo stesso Greenspan, gli indici dei prezzi al consumo sopravvalutano l’inflazione, che quindi è inferiore alle rilevazioni ufficiali. Ma il presidente della Fed resta irremovibile. "Quando il genio dell’inflazione scappa - risponde portando alla bocca un’altra cucchiaiata di semolino - è difficile farlo rientrare nella lampada"