Settimana Incom 25/2/1960, 25 febbraio 1960
Galateo in aula Sono un modesto e non vecchio (37 anni) docente universitario e quando entro nell’aula dove insegno, noto che alcune delle studentesse (tutte diciottenni) si alzano in piedi, mentre altre non lo fanno
Galateo in aula Sono un modesto e non vecchio (37 anni) docente universitario e quando entro nell’aula dove insegno, noto che alcune delle studentesse (tutte diciottenni) si alzano in piedi, mentre altre non lo fanno. Quali hanno ragione? Debbo io chiedere che restino tutte sedute, o che si alzino tutte? Non mi sognerei di chiedere un simile privilegio entrando in un salotto, ma mi pare di doverlo chiedere per la scienza che servo. (Lettera firmata) Caro Professore, se mi capitasse di assistere ad una sua lezione, io, che sono vecchissima, mi alzerei ovviamente in piedi al suo ingresso in aula. D’altronde capisco che le sia difficile chiedere qualcosa di simile a ragazzine totalmente prive di educazione familiare e sociale. Mi perdoni se le apparirò snob, ma sono certa che le sue allieve di buona famiglia si alzano, mentre le figlie dei borsari neri stanno sedute, non per spregio verso di lei, ma perché nessuno ha insegnato loro l’educazione. Penso che l’antica frase "Grazie, si accomodi", ed un sorriso speciale alle educatissime serviranno di lezione per le villane. (Contessa Clara)