Settimana Incom 17/3/1960, 17 marzo 1960
case chiuse Sono una madre di famiglia e guardo con viva preoccupazione al problema di tanti giovani che contraggono certe malattie con tanta facilità, specie dopo l’approvazione della legge Merlin2, che ha lasciato in libertà tante donne disgraziate che possono diffondere certe infezioni
case chiuse Sono una madre di famiglia e guardo con viva preoccupazione al problema di tanti giovani che contraggono certe malattie con tanta facilità, specie dopo l’approvazione della legge Merlin2, che ha lasciato in libertà tante donne disgraziate che possono diffondere certe infezioni. Si può sapere se da allora queste malattie sono aumentate, e se si prendono provvedimenti? Dall’applicazione della legge Merlin quelle certe malattie sono aumentate. Il Ministero della Sanità non vuole tuttavia fornire cifre, perché teme di allarmare l’opinione pubblica. Insomma: nega le malattie, nasconde il pericolo non fa nascere allarmi, e così altri giovani corrono incoscientemente verso il contagio. Tuttavia sarebbe errato imputare questa recrudescenza soltanto alla legge Merlin. C’è un aumento di malattie denunciate perché molti ammalati, oggi, non tengono più nascoste quelle infezioni e si affrettano anzi a presentarsi al medico. 2. Il 20 settembre 1958, a mezzanotte, le case di tolleranza chiudono per sempre. La prostituzione organizzata, dal 1883 sotto il controllo dello Stato, è vietata dalla legge della senatrice socialista Lina Merlin.