Luca Goldoni, ཿCorriere della Sera 2/4/2004;, 2 aprile 2004
Le dieci proposte di Luca Goldoni per salvare la Formula 1 dalla noia: 1) Ogni monoposto dovrà montare gomme Bridgestone sul lato destro e Michelin sul sinistro; 2) Allo spegnimento dei semafori si parte in retromarcia e ci si raddrizza in testacoda, tipo squadra speciale cobra 11; 3) Le chicane lungo il circuito sono sostituite da tratti cosparsi di lubrificante
Le dieci proposte di Luca Goldoni per salvare la Formula 1 dalla noia: 1) Ogni monoposto dovrà montare gomme Bridgestone sul lato destro e Michelin sul sinistro; 2) Allo spegnimento dei semafori si parte in retromarcia e ci si raddrizza in testacoda, tipo squadra speciale cobra 11; 3) Le chicane lungo il circuito sono sostituite da tratti cosparsi di lubrificante. Il pilota che esce di strada è tenuto ad esporre il triangolo; 4) Nuova formula per le qualifiche: chi conquista la pole parte in coda (tail position); 5) Contro i soporiferi trenini si introduce il Giro dell’oca system: chi fa il giro più veloce retrocede al giro precedente; 6) Essendo la sosta ai box uno dei rari momenti di vitalità, se ne accresce la suspense con il rifornimento a mano e imbuto; 7) Poiché un’altra rara occasione di spettacolo è la bagarre alla prima curva dopo il via, durante lo svolgimento della gara, la safety car entra in pista a discrezione della giuria e riaccompagna le monoposto sulla griglia per moltiplicare partenze e bagarre; 8) Nei gran premi del nord Europa è fatto obbligo di catene a bordo; 9) In tali circuiti si introduce anche la combinata: il pilota esce dalla vettura, spara a un bersaglio, risale in auto; 10) A fine gara si verificano le temperature dell’olio: se superano le medie stagionali c’è la squalifica.