Fonti varie, 2 febbraio 2004
Anno I - Terza settimanaSuicidio. Domenica 25 gennaio una donna s’è presentata all’ospedale San Paolo di Milano
Anno I - Terza settimana
Suicidio. Domenica 25 gennaio una donna s’è presentata all’ospedale San Paolo di Milano. I medici le hanno trovato una broncopolmonite e, soprattutto, una cancrena al piede destro provocata da un diabete trascurato. Pochi giorni di vita, se non si taglia il piede. La donna, che era accompagnata dal marito, ha detto no all’amputazione e s’è trasferita in casa di amici in Liguria. La legge afferma che se uno dice "no" non può essere operato, a meno che non si dimostri che è pazzo o plagiato. Altri medici che hanno visitato la donna col piede in cancrena hanno detto che non è pazza. Che sia stata plagiata non risulta. Dunque, se continua a dir no, dovrà morire senza che nessuno possa far niente. A detta dei medici le restano pochi giorni.
Polli. In Oriente, e soprattutto in Thailandia, stanno morendo milioni di polli a causa del virus influenzale A H5 N1. L’origine di questa epidemia è ignota. I McDonald’s giapponesi si riforniscono di polli thai. Non si segnalano casi di infezione umana e, comunque, il passaggio dell’infezione dagli uccelli all’uomo è difficile (ma non impossibile). Gli uccelli migratori potrebbero trasferire l’infezione in Occidente. Come mai tutte le epidemie vengono da Est? Perché su quei mercati si vuole carne fresca e laggiù gli animali vengono perciò venduti vivi. Anche le conseguenze economiche su quei paesi potrebbero essere gravi.
Terni. Quattro funzionari tedeschi della Thyssen-Krupp sono andati a Terni ad annunciare la chiusura di quello stabilimento, specializzato nella produzione di acciai magnetici a grano orientato. Mille licenziamenti e un’intera città messa, probabilmente, in crisi. L’incontro tra i tedeschi e i sindacati è stato brevissimo: i tedeschi hanno semplicemente spiegato che "tale decisione è economicamente vantaggiosa per il nostro gruppo". Thyssen-Krupp è una multinazionale con quattro miliardi di fatturato, 12 mila dipendenti, fabbriche in Germania, Messico, Cina e Italia (oltre Terni, Torino). I sindacati hanno organizzato scioperi, cortei e il blocco dell’Autostrada del Sole. Sperano di poter trattare.
Blair. A suo tempo, Tony Blair aveva convinto gli inglesi a far la guerra in Iraq con questo discorso: "Saddam ha le armi ed è pronto a distruggerci con un preavviso di soli 45 minuti". Invece la Bbc aveva mandato in onda servizi giornalistici in cui accusava Blair di aver falsificato i dossier relativi alle armi di Saddam, proprio con lo scopo di avere l’assenso per andare in guerra. La Bbc è troppo importante e le accuse non potevano essere ignorate. La questione venne affidata al commissario speciale lord Hutton, il quale, dopo molti mesi di indagine, ha sentenziato la settimana scorsa che Blair ha ragione e la Bbc torto. Sono seguite dimissioni nei vertici della Bbc e dibattito mondiale sulla fine del giornalismo d’inchiesta, la grandezza di Blair, ecc. Vari sondaggi mostrano tuttavia che gli inglesi continuano a credere più alla Bbc che al primo ministro.
Euro. Berlusconi, che aveva parlato male dell’euro sabato 24 gennaio, ha parlato bene dell’euro venerdì 30 gennaio: "E’ l’euro che ha reso tollerabile per il sistema la crisi Parmalat". Secondo Berlusconi, "Parmalat è un caso isolato". La Lega, invece, sostiene che Parmalat non è un caso isolato, ma la dimostrazione che il sistema è marcio, Roma è ladrona, eccetera. Così facendo la Lega, che attraverso il suo ministro Castelli ha sempre litigato di brutto con i magistrati, ammette al contrario che i magistrati impegnati su Parma sono bravi. Ammettendo che i magistrati impegnati su Parma sono bravi e che quella della Parmalat è una crisi di sistema, la Lega, attraverso l’altro suo ministro Tremoni, può attaccare il sistema delle banche e il suo nume tutelare Fazio. Tremonti ha infatti preparato un disegno di legge che riforma il sistema e toglie potere alla Banca d’Italia. Ma gli altri due partiti di governo, An e Udc, difendono Fazio o, comunque, non vogliono che con un nuovo sistema (con nuove regole) Tremonti diventi ancora più potente, ai loro danni. Fazio è andato a difendersi in Parlamento sulla faccenda Parmalat. Tremonti lo aveva accusato: sapeva tutto e non ha fatto niente. Difesa di Fazio: il ministro Tremonti, che di mestiere fa il commercialista, s’intende sicuramente più di me di paradisi fiscali. Fini ha poi incontrato Berlusconi: vogliamo contare di più, vogliamo avere più visibilità. Dall’incontro sembrava uscito a mani vuote. Poi Berlusconi ha fatto quella dichiarazione sull’euro e su Parmalat. Il sistema delle banche sarà anche riformato, i banchieri di Parmalat andranno pure in galera: però con prudenza.