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 2004  febbraio 07 Sabato calendario

Quali sono oggi le principali cause di cecità nel mondo? Nei Paesi in via di sviluppo soprattutto la cataratta (malattia apparentemente banale che però porta alla cecità quando non è diagnosticata) e infezioni dovute alla scarsa igiene e alla mancanza di disinfettanti, che provocano ulcere corneali

Quali sono oggi le principali cause di cecità nel mondo? Nei Paesi in via di sviluppo soprattutto la cataratta (malattia apparentemente banale che però porta alla cecità quando non è diagnosticata) e infezioni dovute alla scarsa igiene e alla mancanza di disinfettanti, che provocano ulcere corneali. Nel mondo sviluppato, invece, il glaucoma, una malattia molto subdola, spesso individuata quando è troppo tardi; e le patologie della retina, anche perché in Occidente è particolarmente frequente la miopia, che provoca l’allungamento dell’occhio e predispone al distacco della retina. Si fa abbastanza prevenzione? Per fortuna nelle scuole e nelle grandi aziende alcuni controlli oculistici sono diventati obbligatori, ma a parte questo c’è ancora troppa confusione: molti sostituiscono la visita oculistica di un medico con il controllo di un ottico, che può solo intervenire sui disturbi visivi fino a un certo grado. Ma numerose delle patologie più gravi non possono essere diagnosticate da un ottico. Anche per quanto riguarda i difetti visivi, il parere dell’ottico non basta quando, come capita molto spesso, alla miopia o alla presbiopia si somma l’astigmatismo: in questi casi correggere il difetto è più complicato. In quali campi la chirurgia ha fatto i passi avanti più significativi? Si parla molto della chirurgia refrattiva, quella per correggere la miopia, ma forse i progressi maggiori sono stati in altri campi. Negli ultimi anni, per esempio, la procedura del trapianto di cornea è molto migliorata: ora è possibile verificare durante l’operazione il grado di astigmatismo che il paziente avrà ed eventualmente correggere l’intervento. Fino a pochi anni fa occorreva aspettare settimane, senza poi alcuna possibilità di rimediare. Anche per gli interventi sul distacco della retina le tecniche invasive di un tempo sono state sostituite dall’uso di microsonde delle dimensioni di mezzo millimetro, e le probabilità di successo ora sono molto maggiori. Vi sono invece malattie di fronte a cui la medicina è ancora sguarnita? Sì, la retinopatia pigmentosa, una malattia ereditaria che uccide le cellule fotosensibili della retina e per cui tuttora non esiste una cura.