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 2004  febbraio 07 Sabato calendario

Le loro spalle assomigliano a quelle di Arnold Schwarzenegger, al posto dei deltoidi hanno cuscinetti bombati che sembrano sul punto di scoppiare, il ventre è a tartaruga e i bicipiti stanno a malapena nelle maniche della camicia, ma davanti allo specchio si vedono sempre mingherlini

Le loro spalle assomigliano a quelle di Arnold Schwarzenegger, al posto dei deltoidi hanno cuscinetti bombati che sembrano sul punto di scoppiare, il ventre è a tartaruga e i bicipiti stanno a malapena nelle maniche della camicia, ma davanti allo specchio si vedono sempre mingherlini. Sono i malati di ”anoressia inversa”, un disturbo del comportamento alimentare descritto per la prima volta dall’americano Harrison Hope, il quale ha stabilito insieme ad altri ricercatori alcuni criteri per riconoscerla. Negli Stati Uniti si parla di oltre 100mila persone colpite da questo disturbo (l’1% dei 10 milioni di culturisti d’oltreoceano) e nonostante non esistano cifre ufficiali i casi sono in aumento anche in Italia secondo Mario Mazzetti di Pietralata, gastroenterologo presso l’Università romana di Tor Vergata e membro della commissione ministeriale sulle linee guida su anoressia e bulimia. I più colpiti sono i maschi giovani, che ogni giorno passano ore in palestra a sollevare pesi e a far stridere le macchine, seguono una dieta severissima e iperproteica e talvolta ricorrono a qualche ”aiuto” farmacologico pur di aumentare la massa muscolare. Per gli esperti si tratta dell’equivalente maschile dell’anoressia tradizionale che porta il 10% delle donne, soprattutto giovani ma anche adulte, a vedersi come troppo grasse (in questo caso solo un paziente su dieci è maschio). L’anoressia inversa è pericolosa da un punto di vista sia fisico che psicosociale. Esagerare con proteine e steroidi fa salire alle stelle le transaminasi aumentando il rischio di malattie cardiocircolatorie, mentre sul fronte psicologico si rischia l’isolamento sociale perché l’anoressico inverso evita tutte le situazioni che giudica scabrose e il suo fisico non gli sembrerà mai abbastanza sviluppato per mettersi in costume.