Guido Romeo, Macchina del Tempo, marzo 2004 (n.3), 7 febbraio 2004
Donne si nasce, non si diventa. Può sembrare un paradosso, ma è la tesi della psicoanalista junghiana Marina Valcarenghi, che nel suo ”L’aggressività femminile” (Bruno Mondadori, pp
Donne si nasce, non si diventa. Può sembrare un paradosso, ma è la tesi della psicoanalista junghiana Marina Valcarenghi, che nel suo ”L’aggressività femminile” (Bruno Mondadori, pp. 174, 16 euro) sostiene che le donne vengono al mondo già programmate psichicamente. L’autrice ipotizza che, nel corso dell’evoluzione della specie, vi sia stata una mutazione dell’istinto nel genere femminile. Le donne sarebbero così diventate più timide e ritrose rispetto agli uomini e avrebbero tramandato di madre in figlia questo «comportamento appreso». Oggi questa remissività non è più necessaria per la specie umana e le donne starebbero recuperando terreno, imponendosi come individui più indipendenti.