Simonetta Robiony, La Stampa 9/7/2003, 9 luglio 2003
E cosa la diverte? ’Cucino e frequento ristoranti e gare culinarie. Ho anche vinto il premio ”L’uomo in cucina” lo scorso anno”
E cosa la diverte? ’Cucino e frequento ristoranti e gare culinarie. Ho anche vinto il premio ”L’uomo in cucina” lo scorso anno”. La sua specialità? Il gateau di patate. Alla francese. Non gattò, alla napoletana”. Altro? ’Faccio lezioni sulle tecniche dello spettacolo in giro per le università. Ho creato con Licheri e Cappellini una linea di mobili decò che si chiama ”Miami swing”. Colleziono oggetti di plastica del primo 900: occhiali, braccialetti, spille. Mi affascinano. Mi ricordano la mia infanzia. Li ho scoperti, anni fa, a Palazzo Grassi”. Colleziona anche scemenze di pessimo gusto, comunque. ’Sì, ma è un’altra cosa. E’ pura goliardia. Anzi, prima o poi, con quelle cose farò una mostra. ”Stronzate”, voglio chiamarla”. (Arbore)