Alessandro Dell’Orto, "Libero" 15/2/2004 pagina 25., 15 febbraio 2004
Quella di Marco Tardelli era una famiglia di calciatori, «quattro fratelli con la stessa passione»: «Danilo doveva andare al Toro ma mio padre non l’ha lasciato: "Prima il diploma"
Quella di Marco Tardelli era una famiglia di calciatori, «quattro fratelli con la stessa passione»: «Danilo doveva andare al Toro ma mio padre non l’ha lasciato: "Prima il diploma". Flavio era il più bravo di tutti, anche di me. Lo voleva una squadra di dilettanti, ma mio padre non l’ha lasciato: "Là c’è un dirigente comunista, non vai". Ma non era di destra. Macché, era comunista anche lui, ma non sapeva di esserlo. O meglio, preferiva non ammetterlo».