Rocco Moliterni, ཿLa Stampa 16/2/2004, pagina 28., 16 febbraio 2004
”Ostrica virtuale”, cubetto di anguria servito su una fettina di bottarga e qualche scaglia di mandorla tostata
”Ostrica virtuale”, cubetto di anguria servito su una fettina di bottarga e qualche scaglia di mandorla tostata. Secondo l’inventore Davide Scabin, cuoco e professore di ”food design” al Politecnico di Torino, per ricreare nel palato un gusto molto simile a quello di un’ostrica vera, bisogna mangiarlo a occhi chiusi.