Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2004  febbraio 14 Sabato calendario

Bruce Pandolfini, americano, insegna scacchi ai bambini e, attraverso gli scacchi, li aiuta a "sviluppare il loro potenziale intellettuale e umano"

Bruce Pandolfini, americano, insegna scacchi ai bambini e, attraverso gli scacchi, li aiuta a "sviluppare il loro potenziale intellettuale e umano". Il metodo funziona com i bambini a cui gli scacchi piacciono. In quanto tempo si capisce se un piccolo ha la stoffa del campione? "In due minuti". Come? "Basta guardare i movimenti dei suoi occhi sulla scacchiera. Il talento naturale segue con gli occhi certi percorsi e non altri". Perché il mondo degli scacchi è popolato dai maschi? "Fino a sei anni non ci sono differenze. A sei anni, per qualche ragione, i maschi cominciano a chiedersi che cosa attaccare, le femmine da che cosa difendersi". Spassky: gli scacchi sono come la vita. Fischer: no, gli scacchi sono la vita. "Fischer ha torto: non sono gli scacchi a determinare chi sono. Ma Fischer era pazzo". Pandolfini divenne famoso nel 1972, quando la rete pubblica Pbs gli chiese di commentare il match mondiale tra Fischer e Spassky. A quell’epoca portava i capelli lunghi come Jimi Hendrix e quelli della tv gli dissero di non tagliarli: avrebbero dato al gioco una parvenza meno polverosa. Il successo fu enorme.