Stefano Petrucci, Corriere della Sera 14/02/2004, 14 febbraio 2004
"Lippi ha ragione, la nostra è una storia di non vincenti. Se Lippi ci insegnerà a vincere, noi gli insegneremo a perdere" (Franco Baldini in risposta alla battuta di Lippi: "La Roma deve imparare a vincere" dopo il gestaccio di Totti a Tudor)
"Lippi ha ragione, la nostra è una storia di non vincenti. Se Lippi ci insegnerà a vincere, noi gli insegneremo a perdere" (Franco Baldini in risposta alla battuta di Lippi: "La Roma deve imparare a vincere" dopo il gestaccio di Totti a Tudor). Gestaccio di Totti a Tudor: al 44’ del secondo tempo di Roma-Juve 4 a 0, uscendo dal campo per prendersi la sua standong ovation, Totti rivolto a Tudor portò l’indice della mano destra al naso per invitarlo al silenzio, poi piegò le dita a formare un quattro e infine ne agitò lievemente le punte nel gesto di "andare a casa".