Centro Epson Meteo, Macchina del Tempo, gennaio-febbraio 2004 (n.1-2), 14 febbraio 2004
ECMWF La sigla sta per European Centre for Medium range Weather Forecast. Il Centro ha sede a Reding, in Inghilterra, ed è sovvenzionato da molti Paesi tra cui l’Italia
ECMWF La sigla sta per European Centre for Medium range Weather Forecast. Il Centro ha sede a Reding, in Inghilterra, ed è sovvenzionato da molti Paesi tra cui l’Italia. In questo prestigioso centro di ricerca oltre a studiare le dinamiche che regolano l’atmosfera e i legami tra essa e gli oceani, è stato realizzato uno dei modelli fisico-matematici più complessi al mondo: per risolvere tutte le sue equazioni viene utilizzato un supercomputer Jujitsu VT770 con una potenza di calcolo di 250 Gigaflops (miliardi di operazioni al secondo). Modelli dell’atmosfera Sono un insieme di equazioni approssimate che descrivono e schematizzano il comportamento dell’atmosfera. Definito lo stato dell’atmosfera (valori di pressione, temperatura ecc.) in un dato istante, il modello fisico-matematico permette di descriverne l’evoluzione dei diversi valori anche a distanza di giorni, nella medesima regione. Le equazioni, benché approssimate, sono molto complesse, e le variabili numerose: per risolverle sono quindi necessari computer dalla grande potenza di calcolo. Errori nella risoluzione del sistema di equazioni sono dovuti a diversi fattori. Innanzitutto alla ancora non perfetta conoscenza dei processi atmosferici, e quindi delle equazioni che li descrivono; poi la necessità di approssimare tutte le equazioni, sia per limitare il numero dei calcoli sia perché i computer non sono in grado di risolvere operazioni complesse quali integrali e derivate; e infine all’insufficienza di osservazioni, il che rende anche il dato sulle condizioni iniziali approssimativo.