Col. M. Giuliacci, Centro Epson Meteo, Macchina del Tempo, gennaio-febbraio 2004 (n.1-2), 14 febbraio 2004
Negli ultimi 20 anni anche il clima alpino è cambiato Il clima delle Alpi è cambiato molto negli ultimi 20 anni
Negli ultimi 20 anni anche il clima alpino è cambiato Il clima delle Alpi è cambiato molto negli ultimi 20 anni. In particolare la temperatura media annuale, intorno ai 1.500-3.000 m, è salita di 0,5-0,7 °C, ancor più in estate e in inverno (+0,7-0,9 °C). è aumentata molto anche l’evaporazione estiva, mentre le precipitazioni totali annuali sono diminuite sia sul lato nord che sud. Le precipitazioni invernali, quelle che più influenzano i ghiacciai e le riserve idriche, sono calate molto sul lato padano, assai poco su quello nord. Il rialzo termico è una conseguenza del riscaldamento osservato su scala globale e spiega anche perché il livello medio dell’innevamento si sia elevato di circa 200 m. Il calo delle precipitazioni invernali sul lato sud delle Alpi è invece dovuto a una profonda modifica della circolazione atmosferica invernale sull’Europa. In particolare in inverno, nell’ultimo ventennio, l’anticiclone delle Azzorre è rimasto quasi sempre proteso verso l’Inghilterra e l’Europa occidentale, tenendo così lontane dalle Alpi le piovose perturbazioni atlantiche. Anche i ghiacciai alpini si sono fortemente ridotti perché perdono di più in estate per evaporazione e ricevono meno apporti nevosi in inverno.