Guido Romeo, Macchina del Tempo, gennaio-febbraio 2004 (n.1-2), 14 febbraio 2004
Frutta e verdura coltivati negli orti cittadini possono contenere livelli tossici di piombo secondo i dati raccolti dalla Northwestern University di Chicago in 17 appezzamenti diversi e pubblicati nella rivista specializzata ”The Science of the Total Environment”
Frutta e verdura coltivati negli orti cittadini possono contenere livelli tossici di piombo secondo i dati raccolti dalla Northwestern University di Chicago in 17 appezzamenti diversi e pubblicati nella rivista specializzata ”The Science of the Total Environment”. La concentrazione di piombo variava dallo 0,1% del peso della pianta essiccata in cipolle e foglie di radicchio fino a 0,39% nel rabarbaro. Secondo la Food and drug administration (Fda) americana la dose massima ingeribile di piombo ogni giorno è l’0,15% per i bambini e lo 0,75% per gli adulti.