Guido Romeo, Macchina del Tempo, gennaio-febbraio 2004 (n.1-2), 14 febbraio 2004
un italiano di 61 anni l’uomo che vive da più tempo con un cuore artificiale (nell’illustrazione uno schema dell’apparecchio): un modello ”Novacor”, un sistema di assistenza ventricolare sinistra prodotto dall’americana World Heart e impiegato in tutto il mondo grazie a Edwards Lifesciences, che gli è stato impiantato nell’addome 5 anni e mezzo fa presso gli Istituti Ospitalieri di Verona dal prof
un italiano di 61 anni l’uomo che vive da più tempo con un cuore artificiale (nell’illustrazione uno schema dell’apparecchio): un modello ”Novacor”, un sistema di assistenza ventricolare sinistra prodotto dall’americana World Heart e impiegato in tutto il mondo grazie a Edwards Lifesciences, che gli è stato impiantato nell’addome 5 anni e mezzo fa presso gli Istituti Ospitalieri di Verona dal prof. Alessandro Mazzucco e dal prof. Giuseppe Faggian dell’Università di Verona. Decisamente positivo il bilancio di questo primato. Il cuore meccanico ha garantito un’ottima qualità di vita al paziente che oggi lavora e guida l’automobile. Uniche restrizioni: non fare il bagno e una terapia anticoagulante come chi è portatore di valvole artificiali. Il Novacor (1 nell’illustrazione) pesa circa 1 kg, è dotato di un doppio set di batterie al litio (2 e 3) e dal 1985 è stato impiantato a 40 persone in Italia e circa 1500 nel mondo. Costa circa 70.000 euro, ma è in corso di sviluppo una versione più leggera ed economica. www.edwards.com