Guido Romeo, Macchina del Tempo, gennaio-febbraio 2004 (n.1-2), 14 febbraio 2004
Tutti siamo stati colpiti da un motivetto che s’impossessa della nostra mente. Lo canticchiamo sotto la doccia (come questo ragazzo nella foto), lo ripetiamo mentre guidiamo, e se per qualche tempo ce ne dimentichiamo, lui torna quando meno ci si aspetta
Tutti siamo stati colpiti da un motivetto che s’impossessa della nostra mente. Lo canticchiamo sotto la doccia (come questo ragazzo nella foto), lo ripetiamo mentre guidiamo, e se per qualche tempo ce ne dimentichiamo, lui torna quando meno ci si aspetta. «La pulce nell’orecchio» come lo chiama James Kellars, docente di Marketing all’Università di Cincinnati, è un «fenomeno sociale» che potrebbe tornare utile alle strategie pubblicitarie. Così Kellars ha compiuto un’indagine su 500 studenti della sua università e ha scoperto che vittime dei gingles sono più le donne degli uomini, e che le canzonette più insidiose sono quelle trasmesse alla radio.