"Agis" 13/2/2004., 13 febbraio 2004
Pochi giorni prima di San Valentino, James Gottman e James Murray dell’Università di Washington hanno messo a punto il «misuratore di Cupido», un modello matematico per prevedere con un margine d’acuratezza quasi assoluta se una coppia divorzierà nei successivi cinque anni
Pochi giorni prima di San Valentino, James Gottman e James Murray dell’Università di Washington hanno messo a punto il «misuratore di Cupido», un modello matematico per prevedere con un margine d’acuratezza quasi assoluta se una coppia divorzierà nei successivi cinque anni. Battezzato «Media industriale Dow Jones sulle conversazioni matrimoniali», il metodo studia la coppia quando discute e assegna dei punti: uno in più per ogni interazione positiva, uno in meno per ogni azione reciproca negativa; il tutto corredato da punti per le espressioni del viso e il battito cardiaco. I dati vengono poi elaborati da un computer che bilancia le azioni negative e positive: il rapporto magico è «5 a 1»: a rischio le coppie con un rapporto più basso. Pare che il metodo sia preciso al 94 per cento.