Fabio Sclosa, Macchina del Tempo, gennaio-febbraio 2004 (n.1-2), 13 febbraio 2004
I megaliti piantati a Stonehenge nel 2300 a.C. nascondono dei graffiti, scomparsi a causa dell’erosione di millenni
I megaliti piantati a Stonehenge nel 2300 a.C. nascondono dei graffiti, scomparsi a causa dell’erosione di millenni. Un gruppo di archeologi della Wessex Archaeology di Salisbury insieme a esperti informatici della Archaeoptics di Glasgow hanno recuperato, grazie a una scansione laser e una successiva elaborazione al computer, alcune di queste incisioni. Si tratta probabilmente di due asce dell’età del bronzo (1800 a.C. circa), simili a quelle trovate in altri monumenti costruiti in quest’epoca vicino a luoghi di sepoltura. Nei prossimi mesi verranno analizzati gli altri 83 megaliti.