Alessandra Saugo, "Donna" 2/2004., 13 febbraio 2004
«Tributario della letteratura, del melodramma, delle arti visive, il cinema è un coacervo multimediale totemico di protesi e trapianti insensati, di traslochi maldestri: un cottolengo civile dell’impegno precotto e degli affetti affettati, degli effetti speciali dell’incongruo, degli sbadigli orrifici e delle guerre stellate, della noia a mano armata e dello scoppiar del fottere simulato» (Carmelo Bene)
«Tributario della letteratura, del melodramma, delle arti visive, il cinema è un coacervo multimediale totemico di protesi e trapianti insensati, di traslochi maldestri: un cottolengo civile dell’impegno precotto e degli affetti affettati, degli effetti speciali dell’incongruo, degli sbadigli orrifici e delle guerre stellate, della noia a mano armata e dello scoppiar del fottere simulato» (Carmelo Bene).