Alessandra Saugo, "Donna" 2/2004., 13 febbraio 2004
«Non posso soffrire l’unisono claustrofilico della chiacchiera cinematografica. Tutti a dire per sentito dire per avere visto dal posto il fantasma - cretino - ma con dei lampi d’imbecillità - di una confezione
«Non posso soffrire l’unisono claustrofilico della chiacchiera cinematografica. Tutti a dire per sentito dire per avere visto dal posto il fantasma - cretino - ma con dei lampi d’imbecillità - di una confezione. Penso l’arredo (che malinconia!). Io non posso soffrire quando tutti possono» (Carmelo Bene).