Vito Tartamella, Macchina del Tempo, gennaio-febbraio 2004(n.1-2), 12 febbraio 2004
Osservare la ionosfera via satellite può aiutare a individuare i terremoti. Lo hanno scoperto l’istituto di fisica del globo di Parigi e l’istituto di tecnologia della California studiando con i satelliti del sistema Gps il terremoto avvenuto a Denali (Alaska) il 3 novembre 2002
Osservare la ionosfera via satellite può aiutare a individuare i terremoti. Lo hanno scoperto l’istituto di fisica del globo di Parigi e l’istituto di tecnologia della California studiando con i satelliti del sistema Gps il terremoto avvenuto a Denali (Alaska) il 3 novembre 2002. La ionosfera è la regione dell’atmosfera, carica di particelle, che ricopre la terra fra i 75 e i 1.000 km d’altezza. I ricercatori hanno scoperto che la ionosfera si comporta come un amplificatore naturale delle onde sismiche che attraversano la superficie terrestre. E sperano che la tecnica possa essere perfezionata per rilevare terremoti in aree prive di rilevatori, come i fondali oceanici e le isole.