Francesco Merlo, "la Repubblica" 12/2/2004, pagina 15., 12 febbraio 2004
Nell’Ottocento i siracusani si convinsero che dietro la diffusione del colera ci fossero i più ricchi, intenzionati a distruggere le classi subalterne
Nell’Ottocento i siracusani si convinsero che dietro la diffusione del colera ci fossero i più ricchi, intenzionati a distruggere le classi subalterne. Imbracciarono così le armi (1837) contro i signori al grido di «Megghiu moriri sparannu sparannu ca moriri cacannu cacannu».