Varie, 12 febbraio 2004
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Dantec Maurice
• Grenoble (Francia) 13 giugno 1959. Scrittore • «Per automatismo, istinto o luogo comune lo dicevano ”ex gauchiste” e salutavano la sua coraggiosa resistenza all’’odiosa dittatura dei benpensanti”. La stampa di sinistra, ultimamente, lo giustificava raccontando che ”fumava molto”.La verità è che Maurice Dantec, uno dei giovani autori cult della mitica ”Série noire” dell’editore Gallimard, solo adesso che s’è messo a dialogare via Internet con un gruppo neonazi, confessa: ”Sono un conservatore, un cattolico che difende i valori guidaico-cristiani e la perennità della civiltà europea”.E quindi, ”per me Le Pen è un gauchiste”, che difende l’etnia francese assediata dai musulmani. Nel non piccolo, molto litigioso e ultrasensibile mondo dell’editoria francese è una specie di bomba. Che Dantec (pubblicato in Italia da Hobby & Work Publishing) fosse un personaggio da prendersi con le molle, era chiaro a tutti. Ma il dialogo con i neonazi di ”Bloc Identitaire”, gli stessi da cui è uscito il giovane che ha attentato a Chirac il 14 luglio 2002, ha superato il limite di guardia e Antoine Gallimard si dichiara inquieto a Le Monde: ”Non publicheremo il suo diario”.E annuncia che è in corso un’attenta rilettura dell’ultimo manoscritto. Considerato come il giovane [...] autore che è riuscito meglio nell’impresa di mescolare il noir alla fiction scientifica, Dantec (che vive in autesilio in Quebec) nel diario si lascia andare: «La sola minoranza a cui è negato il diritto di difendersi è l’eterosessuale bianco, ricco e colto”.L’Onu diventa l’’Onuzisme”, l’Europa ”Zeropaland”» (Cesare Martinetti, ”La Stampa” 12/2/2004).