M.D’E., "il manifesto" 11/2/2004, pagina 2., 11 febbraio 2004
Il vicepresidente americano Dick Cheney intervistato nel 1989 dal "Washington Post" sul perché non avesse fatto il servizio militare durante la guerra in Vietnam: «Allora avevo altre priorità»
Il vicepresidente americano Dick Cheney intervistato nel 1989 dal "Washington Post" sul perché non avesse fatto il servizio militare durante la guerra in Vietnam: «Allora avevo altre priorità». Altri repubblicani che non fecero il servizio militare: il ministro della Giustizia John Ashcroft, il consigliere politico Karl Rove. Il ministro della Difesa Donald Rumsfeld fu per tre anni nella forza aerea della Marina e istruttore di volo (1954 - ’57), ma non tornò sotto le armi in Vietnam. In Indocina non furono anche il presidente della Camera Dennis Hastert, l’ex presidente della Camera Newt Gingrich, il capogruppo di maggioranza alla Camera Tom Delay, quello al Senato Bill Frist, il sindaco di New York Michael Bloomberg e l’ex Rudolph Giuliani, il governatore dello stato di New York George Pataki. Restii alla divisa anche i sostenitori della guerra difensiva come Richard Perle del Defence Policy Board. Tra gli ultraconservatori i giudici della Corte Suprema Clarence Thomas e Antonin Scalia; l’ex procuratore speciale contro Bill Clinton, Kenneth Starr; il fondamentalista cristiano e eminenza grigia di Reagan e Nixon, Pat Buchanan. Arnold Schwarzenegger, ai tempi in Austria, non tornò mai da una licenza perché impegnato in un campionato di body building.