ཿLibero 21/1/2004 pagina 20., 21 gennaio 2004
Hugo D. Critchley dell’University College di Londra ha scoperto che le persone in grado di percepire quando le pulsazioni cardiache accelerano o rallentano, "hanno una valutazione pessimistica della propria vita e tendono a sentirsi poco bene"
Hugo D. Critchley dell’University College di Londra ha scoperto che le persone in grado di percepire quando le pulsazioni cardiache accelerano o rallentano, "hanno una valutazione pessimistica della propria vita e tendono a sentirsi poco bene". Critchley infatti ha stabilito che la capacità di percepire la propria frequenza cardiaca dipende dall’attività della corteccia insulare anteriore destram la stessa zona coinvolta nella percezione del dolore.