Mariarosa Mancuso, "Corriere della Sera" 24/1/2004 pagina 33., 24 gennaio 2004
Raccolte in un libro inglese, gaffes e figuracce di molti scrittori. Jonathan Coe racconta di un festival di giallisti in cui c’era un solo uomo ad ascoltarlo: quando, dopo venti minuti di chiacchiere, Coe ringraziò dicendo che «sarebbe stato terribile non trovare nessuni», scoprì che era il collega Ian Rankin, incaricato di presentarlo
Raccolte in un libro inglese, gaffes e figuracce di molti scrittori. Jonathan Coe racconta di un festival di giallisti in cui c’era un solo uomo ad ascoltarlo: quando, dopo venti minuti di chiacchiere, Coe ringraziò dicendo che «sarebbe stato terribile non trovare nessuni», scoprì che era il collega Ian Rankin, incaricato di presentarlo. Imbarazzo anche Margaret Atwood, costretta a firmare copie del suo primo romanzo in un reparto di biancheria maschile e a dividere un talk show con l’Associazione Colostomizzati. D.B.C. Pierre, invece, durante una battuta di caccia in Australia sparò all’amatissimo cane del suo ospite.