Macchina del Tempo, gennaio-febbraio 2004 (n.1-2), 11 febbraio 2004
SIENA - tutto italiano l’antidoto al bioterrorismo. Si chiama ”reverse vaccinology” ed è una nuova tecnica per produrre a tavolino nuovi vaccini messa a punto dalla Chiron vaccines di Siena
SIENA - tutto italiano l’antidoto al bioterrorismo. Si chiama ”reverse vaccinology” ed è una nuova tecnica per produrre a tavolino nuovi vaccini messa a punto dalla Chiron vaccines di Siena. «La migliore difesa contro le armi biologiche» ha spiegato recentemente Rino Rappuoli, direttore della ricerca Chiron, in un convegno all’Accademia delle scienze statunitense, «è la capacità di sviluppare rapidamente vaccini che possano contrastare le infezioni». La nuova tecnica promette di ridurre i tempi finora lunghi (10-14 anni) di produzione dei nuovi vaccini utilizzando direttamente le sequenze di Dna utilizzate dal microbo per infettare le cellule umane, invece di coltivare tutto il microrganismo. Lo scorso novembre Rino Rappuoli ha ricevuto il premio Città di Firenze per il suo più che ventennale lavoro sulle le scienze molecolari.