Macchina del Tempo, gennaio-febbraio 2004 (n.1-2), 11 febbraio 2004
PRINCETON
Tutta la musica che si vuole in un supporto grande come la testa di uno spillo? Potrebbe diventare realtà grazie a una nuova tecnologia presentata da ricercatori della Princeton University (Uk) sulla rivista ”Nature”: un congegno, in plastica e silicone, che può registrare un megabyte di memoria (audio, video, immagini...) in uno spazio non più grande di 1 millimetro quadro, e in tempi rapidissimi (meno di un secondo). Non avendo bisogno di lettori ottici, o complicati apparecchi, potrebbe rivelarsi molto più economico dei dispositivi attuali. Come funziona? I dati digitali sono codificati in numeri, lunghe strisce di zeri e uno. Su questo nuovo materiale, i bit di informazione vengono trascritti al passaggio di una forte corrente, che modifica la conduttività della plastica: si formano così circuiti elettrici aperti (letti come zero) e chiusi (uno). Unico limite: il supporto non può essere scritto più di una volta.
www.princeton.edu/pr/news/03/q4/1112-forrest.htm