Macchina del Tempo, gennaio-febbraio 2004 (n.1-2), 11 febbraio 2004
ISOLA DI ROSS
L’iceberg B-15A, fino a poche settimane fa il più grande del mondo con la sua superficie di 11.000 chilometri quadrati (all’incirca la grandezza della Giamaica), si è spezzato in due staccandosi dalla banchisa dell’Isola di Ross nel mare antartico (nella foto, scattata dallo spettroradiometro per le immagini multiangolari della Nasa Misr, un momento del distaccamento).
Ora il corpo principale dell’iceberg lungo circa 120 chilometri, ancora chiamato dagli scienziati B-15A è alle deriva nell’Oceano antartico, mentre una porzione di una quarantina di chilometri di lunghezza battezzato B-15J, è rimasta attaccata all’isola di Ross.
I ricercatori non sanno ancora prevedere come si sposterà B-15A, ma la speranza è che le correnti permettano di liberare anche gli altri ghiacci che aveva intrappolato nel canale di Ross limitando il transito delle navi che riforniscono la base scientifica di McMurdo.