Centro Epson Meteo, Macchina del Tempo, dicembre 2003 (n.12), 10 febbraio 2004
Scala Beaufort Identifica la situazione meteorologica in base all’intensità del vento. L’importanza della scala dei venti di Beaufort è fondata sulla sua estrema semplicità: grazie a comuni osservazioni permette di stimare a grandi linee gli effetti potenziali dell’intensità del vento sullo stato del mare e sugli oggetti posti sulla terraferma
Scala Beaufort Identifica la situazione meteorologica in base all’intensità del vento. L’importanza della scala dei venti di Beaufort è fondata sulla sua estrema semplicità: grazie a comuni osservazioni permette di stimare a grandi linee gli effetti potenziali dell’intensità del vento sullo stato del mare e sugli oggetti posti sulla terraferma. Secondo questa scala si è in presenza di venti di tempesta quando le onde sono molto alte, il mare biancastro e la visibilità ridotta e sulla terraferma gli alberi vengono sradicati dal suolo e i fabbricati meno solidi danneggiati. Tromba d’aria è il fenomeno meteorologico più violento che si possa verificare nell’area mediterranea. Si tratta di un vortice d’aria che ha origine e discende dalla base di uno spesso cumulonembo: generalmente infatti le trombe d’aria nascono da temporali molto violenti. Al centro del vortice, solitamente di diametro compreso tra 50 e 150 m, la pressione raggiunge valori molto bassi: è proprio la grande differenza di pressione tra il centro e la periferia del vortice (anche 20-30 mb) a risucchiare l’aria verso l’interno e a costringerla a girare intorno al centro di bassa pressione con velocità di 100-150 km/h. Una tromba d’aria di solito ha un ciclo vitale che non supera i 30 minuti, nei quali percorre qualche chilometro. Condizioni favorevoli all’innesco di una tromba d’aria sono quelle in cui aria fredda e secca scorre al di sopra di aria molto calda e umida: sono difatti le stesse condizioni che danno origine ai temporali più violenti.