Vito Tartamella, Macchina del Tempo, dicembre 2003 (n.12), 10 febbraio 2004
Si chiama ”Maiale” perché è nato nel Modenese. è un carrello di spinta a energia solare per bicicletta controllato da un particolare sensore basato sulla tecnologia delle celle di carico, che misura la forza esercitata sui pedali
Si chiama ”Maiale” perché è nato nel Modenese. è un carrello di spinta a energia solare per bicicletta controllato da un particolare sensore basato sulla tecnologia delle celle di carico, che misura la forza esercitata sui pedali. Guidato dal Dini motive team di Spezzano di Fiorano (unica squadra italiana), il Maiale è arrivato terzo al World Solar Cycle Challenge in Australia, tragitto da 1739 km riservato a veicoli a propulsione muscolare e solare.