Vito Tartamella, Macchina del Tempo, dicembre 2003 (n.12), 10 febbraio 2004
Si avvicina l’era del foglio di carta elettronico. Robert Hayes e Bj Feenstra dei laboratori di ricerca della Philips a Eindhoven, in Olanda, ne hanno creata una versione che si apre come una tenda avvolgibile, ha un’elevata brillantezza e riesce a riprodurre video
Si avvicina l’era del foglio di carta elettronico. Robert Hayes e Bj Feenstra dei laboratori di ricerca della Philips a Eindhoven, in Olanda, ne hanno creata una versione che si apre come una tenda avvolgibile, ha un’elevata brillantezza e riesce a riprodurre video. Lo schermo è un pannello flessibile suddiviso in mini cavità: ognuna di esse è un cubo pieno d’acqua con alla base uno strato bianco, coperto da un elettrodo trasparente, un materiale idrorepellente e una goccia di olio nero o colorato. Quando l’elettrodo è attraversato da corrente elettrica, spinge l’olio su un lato, scoprendo la base bianca o di altro colore. Così si possono generare 100 immagini al secondo a elevato contrasto. Con questa tecnica si potranno costruire schermi ultrapiatti e vestiti animati.