Antonio Armano, "il Riformista" 10/2/2004, 10 febbraio 2004
Sette rubli. Durante la seconda guerra mondiale, la metropolitana di Mosca fu un sicuro rifugio antiaereo (le sue stazioni arrivavano fino a 70 metri di profondità), ospitò migliaia di persone e vi nacquero 200 bambini
Sette rubli. Durante la seconda guerra mondiale, la metropolitana di Mosca fu un sicuro rifugio antiaereo (le sue stazioni arrivavano fino a 70 metri di profondità), ospitò migliaia di persone e vi nacquero 200 bambini. Nel novembre 1944, la futuristica stazione Majakosvskij (lastre di rodinite rosa, altre di acciaio inossidabile e mosaici aviatori) fu teatro di uno storico Comitato bellico diretto da Stalin. Oggi è rifugio di questuanti e barboni, che per 7 rubli possono passare l’intera giornata (dall’alba all’una di notte) a una temperatura che non scende mai sotto i 5 gradi.