Guido Rampoldi, ཿla Repubblica 14/1/2004, 14 gennaio 2004
Due pallottole. A dicembre, alla Mecca, hanno organizzato un convegno-dibattito tra teologi più o meno radicali, liberali, musulmani sufi, sciiti e addirittura dieci donne
Due pallottole. A dicembre, alla Mecca, hanno organizzato un convegno-dibattito tra teologi più o meno radicali, liberali, musulmani sufi, sciiti e addirittura dieci donne. Una di loro è Hend al-Khuthaila, pedagogista della King Saud university, che «s’era preparata ad uno scontro duro con i religiosi wahabiti. Ma quelli l’hanno sorpresa per la flemma con cui hanno accolto la sua veemente arringa per i diritti delle donne. L’indomani l’al-Khutaila è stata avvertita da un amico di quanto andava dicendo un estremista influente: ”Quella ha bisogno di due pallottole, e c’è già chi sta provvedendo”. Allora s’è trasferita per alcuni giorni in una casa sicura; ma i primi ad esprimerle solidarietà, ci racconta, sono stati i religiosi incontrati alla Mecca. Adesso è convinta che sia possibile trovare un accordo con gli islamisti per riformare l’Arabia saudita, però ”dentro il nostro contesto culturale”».